domenica 13 giugno 2010

domenica 6 giugno 2010

La necessita' dello schizzo


Sentire la grafite nera, spalmarsi, sensualmente sulla carta, e' una sensazione che non e' facile da spiegare ne' da comprendere. La senti sotto di te, frantumarsi, gioire di piacere mentre si unisce carnalmente alla carta, si consuma, si colora, l'affanno cresce, inesorabile, gradualmente, verso le forme modellate fino a scoppiare in quello che si definisce schizzo, draft, sketch.




Neelps ;-)

No! e' morto, ancora!


Cazzo, non e' possibile.
Stava bene ieri sera. L'ho visto sguizzare vispo nella vaschetta. L'ho nutrito come al solito e l'ho visto "cibarsi" correttamente.

Avevo dei pesciolini, ma continuano a morire! perche'?!

Una volta uno, di quelli rossi, si e' addirittura suicidato balzando fuori dalla vaschetta, lo ritrovai la mattina sul pavimento primo di vita con gli evidenti segnali di una lenta morte da soffocamento.
L'acqua sparsa in giro mostrava con quale atrocita' aveva affrontato l'innato istinto di sopravvivenza, dimenandosi furiosamente, dal profondo dolore provocato dalla mancanza di ossigeno.

Questa mattina mi sono svegliato e l'ho trovato a pancia in su, che galleggiava, immobile, con gli occhi sbarrati, privi di vita nell'acqua limpida. Chissa' quale dolore l'ha colto nella notte silenziosa, un grido inascoltato, mentre tutti dormivano, i suoi occhi lentamente, si spegnevano, soli.

Privi di vita, nell'acqua limpida.

Non gli avevo dato ancora un nome, cosi e' morto, senza nome.

Ma perche' muoiono cosi facilmente questi eleganti esserini?

In vita era bellissimo, con la sua coda lunga e nera, sfilava nella vaschetta con l'eleganza e la gentilezza che solo un pesce puo' avere. Ma da morto, sembrava una poltiglietta nera insignificante, scialba, una macchia d'inchiostro da rimuovere, nella rotta armonia dell'acqua.


Ho pulito la vaschetta e l'ho riempita ancora con dell'acqua fresca, vederla li, nel suo splendore cristallino, ma vuota, ha un qualcosa di artistico, e' un dardo che ti attraversa il corpo, i sensi e la mente, e' l'emblema della purezza, immobile, scontata, e' la prua della nave, senza il suo goffo albatros.

Neelps