martedì 21 giugno 2011

yOu

Di notte mi sta rannicchiata vicina come un'animaletto infreddolito.
E io sto li, la stringo e non riesco a dormire.

Ogni tanto mi guarda con i suoi occhietti azzurro pastello decorati da lunghe ciglia nere, vedo me stesso specchiato nelle sue grandi pupille brillanti.

Averla intorno e' come prendere il valium, o qualcosa di simile, mi piace e la cerco,ma so che mi faro' male, la dipendenza e' terrificante, l'anima viene scavata come fosse marmo sotto i colpi di uno scultore maldestro.

Non restare qui, l'italia non e' un posto per chi ha dei sogni da perseguire.
Torna a casa, ovunque sia.

Fai un poco di spazio nei tuoi ricordi per me, se ti va, ma non concedermi altro spazio, ho una volonta' debole e non sono uno that do the right thing.
Lascia che sia solo un piacevole gioco.

Dont get stuck here, perfavore!

martedì 1 marzo 2011

Primo Marzo 2011

Vorrei disegnare.
Ma sono troppo ubriaco per farlo.

Uscendo da via Adelchi, respiro la prima aria di Marzo e tutto, tutto, mi riporta alla citta' d'Europa. La Londra che ho conosciuto anni fa. Umida, secca, fredda, ventosa. La Londra dei sogni.

Di quei sogni di quando si e' giovani e si cerca qualcosa.
Cosa?

Ma che importa cosa?! Cazzo, non importa, e' L'Energia che l'aria sprigiona, che l'Umanita' porta sempre con se', quell'istinto primitivo, cosi umano da superare la semplice umanita'!

Dopo le 3 medie, si esce dal Pub con le idee che girano a mille! ognuna piu' importante delle altre, e li, in quegli istanti cosi insignificanti, che esse si espandono e crescono, che esse diventano una sinfonia vibrante con mille sfaccettature differenti, li, nell'irrazionale illucidita' mentale, L'Energia nasce potente e sovrasta ogni razionalita'.

Li, nell'ambiente "liquido" nasce L'Idea, L'Attimo e' reso immortale, in pochi secondi di trionfo raggiunge il suo massimo apice, irraggiungibile.

Percorro le strade di Lambrate, con la stessa sciarpa da donna che mi protegge dal freddo vento di un invero morente, cosi come fosse la vecchia strada da Pimlico a Victoria.

Gli odori, nella loro prepotente ottusita', mi trascinano violentemente da una estremita' all'altra di questo vecchio continente.
Come un viaggiatore ricco di energia vibrante, viaggio da un passaggio all'altro, inebriato di quel gusto traballante, dell'incertezza, del trionfo di se' stessi!
Li, come un orgoglioso viaggiatore, con lo zaino in spalla e con una cartina trasandata, consumo me' stesso nell'inebriante piacere fine a se' stesso.

Ma davvero, mi trovo ora a pensare ancora, di dover abbandonare il sicuro porto, per qualcosa di incerto. Cosi come fecero coraggiosi viaggiatori, nella ricerca dell'Ignoto, buttandosi giu', sempre piu' giu', nell'abisso senza fine.

In questi attimi senza tempo, il cuore, in fiamme, brucia l'ossigeno con ostinata insistenza.

In questi attimi, di brillante armonia, i soldi, carta straccia, sono l'imbarazzante presenza della sabbia sul fuoco.

La fiammata dura un'attimo, ma vale decenni.

Neelps

lunedì 21 febbraio 2011

Affanno, Tristezza, altro e yellow snow!


Eccolo: l'uomo cammina trascinando se' stesso e tutti i suoi pensieri aggrovigliati che, come una fitta rete di rovi, lo intrappolano, lo soffocano, lo sfiniscono, lo affannano!!












Dont eat the yellow snow!


;)
Neelps

domenica 9 gennaio 2011

9 gennaio 2011

Avrei gia' dovuto capirlo da tempo, perche' di tempo ne e' passato gia' tanto.Io non riusciro' mai a stare bene con me' stesso, c'e' un conflitto, una incompatibilita' alla base che ormai nessuno e nulla puo' cambiare o smussare.

Oggi e' una brutta giornata a milano, pioviggina, il cielo e' grigio, e' una citta'in agonia, come la mia stessa anima che si contorce inutilmente, senza respirare dentro un vortice incomprensibile di un dolore oscuro.Lo stesso dolore, la stessa sofferenza di molti anni fa.Ogni tanto torna, implacabile, colpisce nel silezio, senza alcuna pieta', affonda i suoi artigli nel mio cuore tenero e lascia l'ennesima cicatrice, l'ennesimo marchio. E' un monito silezioso, ricordati che tu non potrai mai stare bene, una condanna.

Non c'e' nulla che nella sostanza non vada per il verso giusto.Il lavoro va bene, le amicizie pure, non ho problemi economici, godo di buona salute.C'e' una ragazzina che mi vuole bene, con la sua innocenza e la sua vivacita' mi gironzola sempre intorno con premura, con i suoi occhietti azzurro pallido ed i suoi capelli dorati...

Eppure oggi, in questo giorno ovattato, le cose non vanno, in una sola mossa, senza alcun motivo, sono saltato indietro di anni, tutto e' vano.L'irrequietudine mi prende dal di dentro, con brutale voracita', macella ogni brandello di felicita' e crea un buco nero dentro di me.La morte porta pace, io non ho pace, ho un qualcosa di dannato dentro, condannato alla perenne ricerca di quaclosa che non esiste, non si accontenta di cio' che gia' ha, gli passa sopra senza mostrare rimorsi di alcun genere.

Ma che cosa vuole la ragazzina dagli occhi azzurro pallido? vai via, ragazzina, vai via, io non ho la forza interiore per dirtelo, ma tu non devi starmi vicino, tu mi piaci, ma non mi servi, io continuo a stare male, nonostante vada tutto bene, in me ogni cosa brucia e semina nera fuliggine avvelenata tutto intorno. Disegno, dipingo, scrivo, suono, ma tutto questo non serve a nulla. Non e' mai servito, dopotutto. E' una tristezza nera, che non lascia speranza, si espande veloce dentro me, come fosse un denso liquido nero incapace di far passare ogni forma di luce.

Cosi eccomi qui, a scrivere su questo blog l'ennesima cazzata, sperando nella vana illusione di scaricare un poco la tensione accumulata, in attesa che questa merda di xanax faccia la sua parte in questo gioco al macello dell'anima.

Neelps

giovedì 30 dicembre 2010

ride



La tu saliva e' buona, le tue labbra hanno un gusto delicato, il contatto con la tua pelle nuda mi scarica brividi che, come fulmini, si abbattono violentemente nelle terminazioni nervose. Ho esagerarto con il vino, ma perche'? e' cosi. Si, e' cosi. Nell'esagerazione nasce l'embrione, la scintilla dello scorrere.
Avanti, sempre cosi, non importa dove, avanti!, con il vento contro o a favore, ma che importa!, la sua carezza e' fonte di dolcezza. La bellezza, nelle sue indecifrabili forme, si modella nella mia mente che, libera, fluttua danzando in una densa sostanza oliosa.

I ride through the city's backsides
I see the stars come out of the sky
The bright and hollow sky
You know it looks so good tonight.


Nel silenzio, le labbra bagnate scivolano timidamente le une sulle altre, i tuoi capelli d'oro cadono come sabbia tra le dita della mia mano, il calore dei corpi si uniforma in un affanno singhiozzato. Il ricordo violento, il braccio in catena, la testa si reclina all'indietro, la debolezza dei sensi precipita e lascia spazio all'estrema potenza dell'immaginazione, cosi gli occhi si rivoltano all'indietro mostrando il loro bianco di morte, e finalmente, le terminazioni nervose festeggiano la loro euforia indotta, meritata, l'insaziabile stimolazione dell'indefinito e' concretizzata in un momento in cui il tempo non ha significato ma che, come una terribile ondata, si scarica su scogli gommosi, caldi, in un mondo che va oltre le tre dimensioni.

Oh, the passenger,
How, how he rides
Oh, I am the passenger!



Nulla vale piu' di tutto questo.


So let's ride and ride and ride and ride



Neelps

lunedì 6 dicembre 2010

Brindisi




I frattali, nella loro bastarda coerenza insistente, governano il mondo, con infinite contraddizioni.

Terroristi mediatici,
Immigrati assassini,
Governi ubriachi.

Le transazioni finanziarie determinano la salute di una nazione e le sue banche,
sono le Chiese del nuovo millennio.

Un brindisi per il BailOut, per Finmeccanica, per MBDA.

Un brindisi per la Morgan Stanley, per Merrill Lynch, per Goldman Sachs, per JP Morgan e per tutte le rispettabili banche d'affari.

Un brindisi per Hillary Clinton e il suo 'Labour Party'.

Un brindisi per la polizia di Brescia ed il suo questore.

Un brindisi per Vladimir Putin e per tutti i suoi amichetti.

Un brindisi per la Chiesa Cattolica e per il suo illustre Papa.

Un brindisi per i bergamaschi, che possano vincere la loro lotta contro gli invasori stranieri.

Un brindisi per tutti i terroni del sud italia, che possano liberarsi della concorrenza spietata delle nuove razze.

Un brindisi per la grande Democrazia, che possa portare pace ed eguaglianza con il suo marketing made by MBDA.




Che lo scorrere di tutto questo vino, come sangue fresco, sia altrettanto doloroso.


Neelps

domenica 7 novembre 2010

Non ce la faccio piu' !!




Non ci riesco piu'!
E' l'estenuante sforzo di soffocare qualcosa che continua a vivere.
Non ci riesco piu', spingo con forza, gli tengo la testa sotto l'acqua, vedo le bollicine salire e la vita trasalire.
Ma non muore. Lo sforzo e' estenuante e mi sfinisce, non ce la faccio piu'.
E' forse ora di lasciarlo andare?

Perche' continua a respirare?
Il pianto rompe l'ostinazione e come un bambino vuole lasciarsi andare e cercare protezione nel grembo materno.

Non metto piu' la cravatta da qualche mese.
Non ho piu' sorrisi convenevoli.
La rabbia me la si legge chiara in viso.

Le persone se ne sono accorte, ma non mi interessa, voglio piangere e liberarmi dal nodo insostenibile che mi stringe il collo.

E' tempo di lasciare andare.
E' tempo di sputare su chi se lo merita.
La rabbia deve tornare a graffiare senza rimorsi, chi non si merita attenzione deve soccombore sotto un'attacco furibondo, incessante.

Non vi sopporto piu'.
C'e' un punto in cui all'arroganza bisogna rispondere con la forza, senza sosta, come animali rabbiosi bisogna scagliarsi contro questo orgoglio barbaro di qualche homo che non e' ancora arrivato ad essere sapiens e che crede di essere chissa chi' per il suo suv pagato a rate. Ma chi cazzo sei?
Ma chi cazzo te la conferisce quell'aria spavalda da scimmia buzzurra? Come cazzo ti permetti di puntare il dito verso persone il cui spessore umano non e' nemmeno quantificabile nei tuoi confronti? Coglione d'italiano, zappavi la terra e mungevi le vacche fino a qualche decennio fa, qualche migliaia di euro, non ti conferiscono la superiorita' umana nei confronti di altre etnie.

Oggi, una ragazza sudamericana, dai lineamenti indios, non so come, ha fatto risorgere in me la rabbia.
Con la sua gentile umilta', inaspettatamente, mi ha fatto un'enorme regalo.

GRAZIE.


Poi,
ho vomitato.

I succhi gastrici hanno eroso le corde vocali.
Mi piacciono cosi, sono particolari, suonano alla Janis Joplin, di quella rabbia graffiante, che non passa inosservata.


Take another little piece of my heart now!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now,
You know you got it if it makes you feel good,
Oh, yes indeed.




Cosi, oggi devo lasciare andare, perche' non ce la faccio piu'.


Neelps