venerdì 31 luglio 2009
Le stelle nere
E' notte.
Sono all'aperto, solo, su un terrazzo immerso nel verde.
Di notte i fiori hanno un'altro profumo, piu' intenso, piu' rilassante.
Oggi, il cielo soffoca le sue stelle.
C'e' un leggero vento che rinfresca lo spirito.
Ricordi lontani tornano alla mente,
di una vita che non esiste piu',
dall'altra parte del mondo,
nella citta' degli angeli.
Sorrido,
e una lacrima mi bagna il viso.
Oggi, il cielo soffoca le sue stelle.
I still hear you saying
All of life is a chance
And is sweetest
When at a glance
But I live a hundred
Lifetimes in a day
But I die a little
In every breath that I take.
lunedì 27 luglio 2009
lunedì 20 luglio 2009
Stelle Cadenti
UNO
Una saetta nel cielo, la distingui appena, prima di riuscire a capire cosa sia e' gia' li.
DUE
Senti vibrare le ossa, il frastuono e' doloroso.
Gli attimi prima dello schianto sono i peggiori, non capisci cosa sta succedendo,tutto accade ad una velocita' impressionante, non hai tempi di reazione, ti paralizzi.
TRE
Perdi l'udito, la polvere e i detriti coprono ogni visuale, l'equilibrio scompare,l'onda d'urto e' violentissima.Un caos silenzioso tutto attorno.
QUATTRO
Pace.
CINQUE
Ne arriveranno altre.
domenica 19 luglio 2009
I nervosetti
Thanks god it's friday!
Torno a casa nel mio solito secondo vagone della MM2 milanese.
Una buona dose di alcool in corpo, quel tanto che basta per confondere la noisa lucidita'. Sono seduto difianco ad una signora, sui 45-50anni. Affascinante, di una singolare bellezza, attraente.
Davanti a me ho due ragazzi, sulla ventina. Si muovono a scatti, parlano con nervosismo, i muscoli si contraggono insistentemente. Gli occhi sono infuocati. Continuano a gesticolare in modo nervoso e a ripetere le frasi ricalcando le parole con rabbia. Mi danno davvero sui nervi, io sono cosi calmo con tutto questo alcool che mi scorre per il corpo e questi due nervosetti e sudaticci non fanno altro che rovinare il mio piccolo Eden.
E cosi per 20minuti continuano a ripetere le stesse cose,
le stesse cose,
noiosi come un disco rotto,
rotto,
nervosi,
con i movimenti a scatti, a scatti!
Cosi, al limite della decenza, mi rivolgo all'attraente signora e le dico:
"Lei non rimpiange gli anni dell'Ero?"
sabato 4 luglio 2009
Back to downtown's skid row
When I first arrived down here, I was so excited that it all seemed like a dream.
It was like have something good running down my veins.
The city was magic, its people, its energy, its poverty, its despair, its crimes.
Stars weren't shining in this city district.
But there was something unknown and deep which tight me to her.
And 'till today like it was yesterday, this city makes my poor soul vibrate with an infinite emotions symphony.
martedì 16 giugno 2009
Perche' non ci arrivo?
L'Eroina e' la cosa piu' stupida che un essere umano possa usare.
E' stupida perche' non da un senso alla vita.
E' stupida perche' non richiede un grande sforzo.
Quando infili l'ago, il sangue rifluisce all'interno, e' un particolare grazioso.
Il momento del buco in se' e' sempre causa di timori, quel leggero pizzicore, quel timido dolore che buca la pelle, l'inerzia della carne, la parete della vena, cosi delicata, docile e voluttuosa.
Ti spegne d'un colpo, Lei. Non c'e' piu' niente d'altro che valga la pena fare. Nessuna ambizione, nessun desiderio, nessun stimolo, niente di niente.
Lei e' il tutto.
A che serve il resto? La vita' e' un inutile contorno, un di piu'.
E anche se la vita' fosse felice di default, potrebbe anche essere piacevole assaporarla ogni tanto, a dosi controllate, ma visto che di solito felice non e', che ragioni si hanno per poterla, come si dice, vivere?
L'amore ?
Interessante. Ma e' amore per Lei.
La passione ?
E' passione per Lei.
Il sesso?
Vale zero.
Che altro?
Ambizione? Procreazione ?
A che servono ?
Emozioni?
La vita e' emozionante? ma quando mai! forse a prenderne dei ritagli che a malapena, nell'arco di una vita intera, puoi misurare in giorni. Ma caro lettore, diluisci questi giorni in decenni, cosa ne rimane? E' come diluire un calice del miglior Chianti in una botte d'acqua. Bevilo, caro lettore, e non ne trarrai che un leggero e fastidioso sapore aspro, un colore inadeguato, sporco, da disturbare anche la limpidezza naturale dell'acqua.
Lancio un urlo disperato in questo deserto digitale, e seriamente, chiedo a tutti,
perche' no?
Cosa dimentico, cosa, la mia mente ofuscata e pallida in questa calda sera di giugno, non riesce a cogliere per l'ennesima volta?
venerdì 12 giugno 2009
Stupidi ed Incoscienti
No!
Noi non eravamo ne' stupidi, ne' incoscienti.
Noi, Sapevamo tutto.
E che cazzo! siamo cresciuti nella Milano degli anni 80!
Siamo cresciuti con le persone dal contorno viola!
Noi, Sapevamo tutto.
Sapevamo dei morti,
Sapevamo degli effetti,
Sapevamo della dipendenza,
Sapevamo delle malattie,
Sapevamo della malattia,
Sapevamo come e cosa fare, per filo e per segno.
No!
Non eravamo ne' stupidi, ne' incoscienti.
Quindi?
Noi non eravamo ne' stupidi, ne' incoscienti.
Noi, Sapevamo tutto.
E che cazzo! siamo cresciuti nella Milano degli anni 80!
Siamo cresciuti con le persone dal contorno viola!
Noi, Sapevamo tutto.
Sapevamo dei morti,
Sapevamo degli effetti,
Sapevamo della dipendenza,
Sapevamo delle malattie,
Sapevamo della malattia,
Sapevamo come e cosa fare, per filo e per segno.
No!
Non eravamo ne' stupidi, ne' incoscienti.
Quindi?
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